Orlando Furioso

L'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto à la Queneau (Cent Mille Miliards de Poèmes)

- Deh! (diss'ella) signor, non vi rincresca!
né gregge né pastor se le avvicina
ma del cavallo, a cui riposo ed esca
ch'in bel giardin su la nativa spina
né perciò quel guerrier sua gloria accresca
l'acqua, la terra al suo favor s'inchina:
duo chiari rivi, mormorando intorno
quel dì e la notte a mezzo l'altro giorno.

Se gli è amico o nemico non comprende
come è più appresso, lo sfida a battaglia
e di quella aventura il fine attende
battersi ancor del folle ardir la guancia
il cavalliero in riva al fiume scende
genti erano atte a portar spada e lancia
e si sentian degli aspri colpi iniqui
oh gran bontà de' cavallieri antiqui!.

Carlo, che non avea tal lite cara
che sia duo giorni o tre stato lontano
nata pochi dì inanzi era una gara
di vendicar la morte di troiano
che entrambi avean per la bellezza rara
figliuol d'amon, signor di montalbano
quel d'amor travagliato sacripante
per far al re marsilio e al re agramante.

Continua...