Orlando Furioso

L'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto à la Queneau (Cent Mille Miliards de Poèmes)

A quella voce salta in su la riva
fu de la bella angelica, e per lei
quanto potea più forte, ne veniva
avea infiniti ed immortal trofei
e la conosce subito ch'arriva
dove sotto i gran monti pirenei
ad ogni sterpo che passando tocca
esser si crede all'empia fera in bocca.

Sol di cercare è il paladino intento
e ch'a doler poi m'abbia di me stesso
e servò meglio questo giuramento
me ne sarà però tanto concesso
quindi si parte tanto malcontento
che lasci tanto ben che m'è concesso
dunque in sì poco credito con vui
oh gran bontà de' cavallieri antiqui!.

Di farmi qui tardar che guadagno hai?
sacripante ritorna con tempesta
disse al pagan: - me sol creduto avrai
indosso la corazza, l'elmo in testa
se questo avvien perché i fulgenti rai
e più leggier correa per la foresta
e tal tregua tra lor subito nacque
al pagan la proposta non dispiacque.

Continua...