The Game of Life

Life Game John Horton Conway è un matematico inglese che alla fine degli anni 60 presso il "Gonville and Caius College" dell'Università di Cambridge comincia a giocare con l'idea di un semplice automa cellulare, più semplice di quello proposto da John von Neumann, che aveva 29 stati.

Nell'automa di Conway ci sarebbero dovuti essere pattern iniziali semplici che crescendo e modificandosi per un periodo sufficientemente lungo avrebbero portato ad uno stati finale in uno di questi tre modi:
  • dissolvendosi completamente,
  • convergendo in una configutazione stabile
  • entrando in una fase di oscillazione tra due o più stati.

Conway e i suoi studenti provano varie ipotesi, per arrivare alla fine alla regola familiare "nascita con 3 / sopravvivenza con 2 o 3".
I computer sono all'epoca piuttosto primitivi, per cui la maggior parte degli esperimenti vengono eseguiti su una scacchiera fisica. Una della loro più grandi scoperte è il "glider", che emerge mentre cercano di determinare se il R-pentomino è un pattern a crescita infinita.
Il gioco fu pubblicato per la prima volta su Scientific American nel 1970, nella rubrica di Martin Gardner "Mathematical Games".

Alcuni siti relativi a The Game of Life:


Quello che trovate qui è un semplice programma scritto in ToolBook che permette di giocare con queste idee.
Le regole di base sono inserite in un libro di sistema (regole.sbk), mentre è possibile editare direttamente le regole modificando il file regole.txt che viene letto e interpretato alla partenza.
Il programma è opensource e richiede il runtime di Toolbook II 6.5

Scarica automacell.zip (27 kb)