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Internet
Riguardo al mercato di internet, la crescita prepotente, ma dato che la maggior parte dei siti in internet sono gratuiti come si fa a guadagnare mediante un sito o un portale?
Per rispondere a questa domanda si deve entrare nel terreno scivoloso della new economy.
A quanto pare la tendenza del mercato dei beni immateriali quella di non vendere il prodotto, ma tutto cio' che c'e' intorno. Vale a dire: il prodotto te lo regalo (o in alternativa lo affitto) mentre vendo tutti i servizi connessi al prodotto stesso (consulenza, assistenza tecnica, assistenza progettuale, etc.). In questo senso quale migliore ambiente di un sito internet per permettere l'interazione continua e con poco costo con i clienti?
Nel modello proposto il sito avra' le seguenti caratteristiche dal punto di vista del rapporto con gli utenti (visitatori del sito):
- si possono scaricare gratuitamente i software disponibili
- si può richiedere un servizio di consulenza/assistenza che viene fornito online a pagamento
- si può richiedere un servizio di consulenza/assistenza che viene fornito off-line (cio presso la sede del cliente)
In sostanza in questo caso i ricavi si configurano come diretti (derivati da vendita di consulenze e servizi on-line), misti (derivati da vendita on-line di assistenza off-line), e indiretti (derivati da maggiore possibilità per gli utenti/clienti di vedere/provare il prodotto e dalla loro fidelizzazione).
Vi è poi il caso del portale (verticale o orizzontale che sia) che ha come scopo principale quello di attirare più visitatori possibili sul propio sito. Perchè? Da cosa deriva il guadagno del portale?
Innanzitutto la pubblicità: in genere le inserzioni di banner pubblicitari vengono pagate al portale dall'inserzionista un tanto a "impression", cioe' un tanto a volta che l'utente vede l'annuncio (banner).
Molto spesso nei portali c'è possibilità di acquistare beni e servizi non direttamente prodotti dalla società proprietaria del portale: una percentuale di ogni vendita avvenuta tramite il sito in questione viene incassata dai proprietari del portale stesso.
E poi c'è una terza convenienza, molto sottile ma non meno importante: avere molti visitatori, soprattutto avere molti visitatori che formano una comunità virtuale, costituisce la concreta possibiltà di indirizzare le scelte di questa comunità, o perlomeno di sondarne gli umori, su molti argomenti sia di ordine squisitamente commerciale che politico, sociale, etc.
Come si vede, nel modello portale, siamo di fronte per lo più a ricavi di ordine indiretto: pubblicità, percentuale sulle transazioni di vendita, valore della comunità.
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