Corso: apprendimento cooperativo e Ambiente Digitale di Apprendimento  
Titolo: Apprendimento collaborativo   Superiore: Principale  
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E' ormai opinione molto diffusa l'idea che i processi di formazione basati sul travaso della conoscenza dal docente al discente siano ormai privi di efficacia, almeno in molti casi. Sebbene già dalla fine della seconda metà del secolo scorso iniziarono ad affacciarsi teorie pedagogiche che mettevano in luce questa inefficacia, è con il passaggio dalla società industriale a quella dell'informazione che le teorie relative all'apprendimento collaborativo vengono praticate con sempre maggiore efficacia.
E' in questa ottica che l'apprendimento viene visto come un processo esperienziale che vede il discente come un soggetto attivo. Conseguentemente il docente non e' più considerato come il depositario del sapere da trasferire al discente, ma come un coordinatore che ha la funzione di indirizzare, coordinare, supervisionare il processo di apprendimento dei discenti.
L'importanza dell'interazione con gli altri partecipanti al processo di formazione (docenti e discenti) risulta evidente dalla necessità di elaborare e confrontare collettivamente gli stimoli che provengono dall'ambiente di apprendimento per definirne il senso.
Altro elemento da tenere in forte considerazione è il contesto in cui avviene il processo di apprendimento. Molto spesso l'atto con cui si forma la conoscenza non può avvenire se non all'interno di un contesto socio-culturale, ed alcune volte produttivo. Una soluzione efficace è quella che prevede che il percorso formativo sia svolto all'interno di comunità di comunità di interessi (anche l'ambiente produttivo lo è) in cui il percorso ha obbiettivi definiti.

Ricapitolando:
- discente soggetto attivo
- importanza dell'interazione
- importanza del contesto

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