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Gentile collega, sono un'insegnante di un liceo di Firenze.
Volendo realizzare con i miei studenti un ipertesto sul periodo della
Controriforma da pubblicare in Internet, pensavamo di utilizzare alcune
immagini di opere d'arte già presenti in rete.
Molte delle immagini che abbiamo trovato sono molto grandi (anche 1000x700):
abbiamo provato a ridurre la grandezza, per portarle alla dimensione media
di 600x400 pixel, ma ciò ha comportato una grande perdita di qualità.
Ci può aiutare a risolvere il problema? Grazie infinite.
Laura Biagetti.
In quello che mi dici vedo due problemi: la perdita di qualità
dovuta alla riduzione dell'immagine e quella relativa ad una distorsione
per una riduzione non in scala.
Per evitare quest'ultima ti consiglierei di fare riduzioni solo in scala
(600x420 o 572x400).
Se dovessi avere invece necessità di "ingombrare" con
queste foto tutta l'area di 600x400 puoi ridurle a 600x420 e tagliare
l'eccedenza, o ridurle maggiormente (ad es. 500x350) incollandole poi
su di un'altra immagine di dimensioni 600x400 riempite con una tinta piatta
opportuna o una texture riproducente carta o stoffa per simulare una cornice.
Veniamo ora alla perdita di qualità dovuta alla riduzione.
È ovvio che una riduzione dell'immagine porta alla perdita di informazioni
e quindi di qualità, ma se parli di "grande perdita"
molto probabilmente c'è dell'altro.
Io penso (se così non fosse riscrivimi) che le immagini da voi
scaricate da Internet siano state salvate in formato GIF.
Le immagini salvate in formato GIF, al contrario di quelle in JPEG, sono
necessariamente in modalità "indexed" e quindi non possono
avere più di 256 colori.
I software per il fotoritocco (ad es. Photoshop, Paint Shop, ecc...) nelle
riduzioni di immagini indexed, non potendo contare su di una grossa quantità
di colori, si limitano ad eliminare pixel qua e là producendo pessimi
risultati (l'immagine risulta "mangiucchiata").
Per risolvere questo problema prima di ridurre le immagini prova a convertirle
dalla modalità "indexed" a quella "true color"
(o RGB). Dopo la riduzione puoi usare un filtro contrasto (ma senza esagerare)
per migliorarne la qualità. Infine, trattandosi di fotografie da
pubblicare su Internet, ti consiglierei di non riconvertirle in modalità
indexed per poterle salvarle in formato JPEG.
Buon lavoro
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