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  Raccontare il proprio territorio
Obiettivo del corso è la realizzazione di una mappa,
interattiva e multimediale, del territorio.

Corsi di aggiornamento

Raccontare il proprio territorio

Come eravamo

A caccia di parole

Un libro virtuale

Ascoltare la città

 

Descrizione delle attività
Progetto
Attività previste
Competenze acquisite
Si usano e si imparano ad usare
Discipline collegate

Unità didattiche
Prima unità (insegnanti)
Seconda unità (con gli studenti)
Terza unità (con gli studenti)
Quarta unità (insegnanti)
Quinta unità (con gli studenti)
Sesta unità (con gli studenti)
Settima unità (insegnanti)
Unità integrative

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Descrizione delle attività

Progetto
Riflettere sul proprio territorio è l’occasione per affrontare i concetti di mappa, rappresentazione, percorso, ma anche per favorire una maggiore consapevolezza di quello che ci circonda e che costituisce il nostro vissuto quotidiano.

Ecco allora come la realizzazione di una mappa consenta: di affrontare le problematiche della rappresentazione, di misurarsi con la necessità di individuare gli elementi essenziali, di descrivere in maniera concisa -utilizzando magari più media- un luogo, di prevedere legami e categorie comuni nell’organizzazione degli elementi della mappa.

Attività previste
Elaborare rappresentazioni bidimensionali
Individuare gli elementi significativi nella rappresentazione di un territorio
Sintetizzare concetti complessi
Organizzare le informazioni in maniera reticolare
Comunicare i risultati e diffondere il proprio lavoro

Competenze acquisite
Acquisizione di immagini e testi.
Registrazione suoni
Elaborazione immagini e suoni
Esportazione in formato HTML

Si usano e si imparano ad usare
Software Lynx:
MioMondo Junior oppure MioMondo WEB
Software standard fornito con il sistema operativo (Windows):
Blocco note, Paint.
Altri software*:
software di acquisizione ed elaborazione immagini, software per FTP.

* Verranno utilizzati i software già in dotazione della scuola, oppure software di pubblico dominio o comunque gratuiti.

Discipline collegate
Ambiente e studi sociali

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Unità didattiche

Prima unità (insegnanti)

Come e perché analizzare il territorio attraverso l’utilizzo e l’elaborazione di una mappa.

Il passaggio da una mappa cartacea a una mappa multimediale e interattiva.

Le mappe sono delle rappresentazioni grafiche dettagliate di una porzione di terreno. Di solito si tratta di rappresentazioni in scala (cioè il rapporto tra le misure degli oggetti reali e le loro rappresentazioni sono costanti). Per renderla più leggibile si utilizzano alcune convenzioni grafiche e si usano simboli e legende che ne facilitano la comprensione, in questo modo si forniscono informazioni che vanno oltre la mera rappresentazione pittorica.

L’elaborazione di una mappa è un’attività stimolante, non solo nell’ambito dell’insegnamento della geografia. Spesso si comincia a lavorare con le mappe dal livello più alto quello della cartografia, dei simboli standardizzati, delle convenzione geografiche, delle scale di rappresentazione. Si può però fare il contrario: elaborare la mappa di un territorio noto e arricchirla di elementi descrittivi. Una mappa di questo genere, magari sovradimensionata e rispettosa solo in parte delle convenzioni, ha il pregio di evidenziare il vissuto degli studenti nei confronti del territorio.

Realizzarla con un software come MioMondo le dà un valore aggiunto: la mappa diventa ipertestuale, si evidenziano aree e percorsi significativi, i segnalini indicano luoghi importanti ma — a differenza dei segnalini di una mappa di carta — non sono semplici segnali ma nodi di significato. Infatti ad ogni segnalino corrisponde una scheda che può essere arricchita da testi, immagini, suoni e video. La mappa dentro MioMondo non resta chiusa in se stessa, delimitata dallo spazio fisico del foglio, ma può essere collegata ad altre mappe, ad altri programmi, a siti Internet.
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Seconda unità (con gli studenti)

Presentazione del progetto -realizzare una mappa del territorio- e definizione dell’ambito di ricerca.

Prima elaborazione di una mappa su carta.

Il lavoro sul campo, direttamente con gli studenti, richiede la consapevolezza degli obiettivi da raggiungere e la capacità di coordinarne l’attività stimolando la discussione e il lavoro di gruppo. La caratteristica più interessante dei computer è data dal facilitare e stimolare attività di tipo collaborativo. È quindi opportuno stimolare la discussione di gruppo, invitando ogni studente ad esprimere il proprio punto di vista sui temi di volta in volta affrontati e di contribuire quindi alla elaborazione conclusiva.

In queste prime fasi l’utilizzo degli strumenti tradizionali (dal quaderno alla lavagna) della didattica è indispensabile: la mappa va prima disegnata su carta e sempre su carta vanno individuati gli elementi che si vogliono descrivere.
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Terza unità (con gli studenti)

Progettazione della mappa.

Ricerca, elaborazione e produzione degli elementi della mappa.

Una volta elaborata la carta su mappa bisogna dettagliarne il progetto.

Insieme agli studenti bisogna decidere che mappa utilizzare: se disegnarla ex novo o utilizzarne una esistente, mantenendola invariata oppure modificandola a seconda delle proprie necessità.

Individuare quali sono gli elementi della mappa da sottolineare e per quali utilizzare i segnalini.

Progettare, elaborare e realizzare i materiali da inserire nei segnalini.
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Quarta unità (insegnanti)

Il ruolo dell’insegnante e l’organizzazione del lavoro con gli studenti.

Le problematiche relative al reperimento e alla elaborazione del materiale e delle informazioni (le risorse a disposizione, i diritti d’autore).

Verifica della prima fase del lavoro con gli studenti

In questa prima fase il ruolo di coordinatore dell’insegnante è fondamentale. Deve essere in grado di controllare l’intero processo suggerendo agli studenti le modalità di lavoro più opportune.

Il reperimento e l’elaborazione del materiale da utilizzare per la mappa porta ad affrontare problematiche complesse: quale risorse utilizzare per raccogliere le informazioni (conoscenze personali, biblioteche, siti Internet, cd-rom), in che misura elaborarle e come citare le fonti bibliografiche e la provenienza del materiale utilizzato.

Anche l’organizzazione del lavoro e la suddivisione degli studenti in gruppi comporta il dover affrontare e risolvere varie questioni: da quelle relative all’attività di ricerca (che argomenti assegnare, che indicazioni di lavoro fornire) alle quelle inerenti alle dinamiche del gruppo classe (quali studenti far lavorare insieme e quali invece separare).
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Quinta unità (con gli studenti)

Verifica della mappa e degli elementi elaborati.

Realizzazione mappa.

Una volta progettata la mappa e raccolti gli elementi che la compongono va verificato il risultato complessivo. E’ questo un momento delicato, l’insegnante deve essere capace di dare spazio alle opinioni di tutti, di suggerire e motivare modifiche ed integrazioni, senza lasciarsi influenzare dal cruccio di vedere inutilizzata una parte del lavoro.
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Sesta unità (con gli studenti)

Analisi e verifica della mappa.

Progettazione della sua diffusione e comunicazione.

Una volta terminato il lavoro gli studenti devono trasformarsi in fruitori. Devono analizzare e verificare la mappa dal punto di un ipotetico utente, l’insegnante deve aiutarli e stabilire categorie di analisi; devono chiedersi se è una rappresentazione efficace, se ha punti deboli, se ci sono elementi eccessivamente complicati.

Gli studenti vanno poi sensibilizzati sugli aspetti comunicativi del loro lavoro, che non deve restare chiuso all’interno della classe ma deve essere diffuso e comunicato.
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Settima unità (insegnanti)

Le problematiche relative alla diffusione e comunicazione della mappa realizzata.

Il lavoro in cooperazione.

Verifica della seconda fase del lavoro con gli studenti.

Una volta esaminata la mappa con gli studenti, l’insegnante deve valutarne l’efficacia didattica e affrontare gli aspetti della comunicazione: a chi farla vedere (studenti, insegnati, genitori), dove e come farla vedere (diffonderla su un cd-rom, organizzando una presentazione, rendendola disponibile su Internet).

L’altro aspetto più importante riguardo la cooperazione; bisogna chiedersi se il lavoro può essere condiviso insieme ad altri, in che misura può essere condiviso, se è suscettibile di modifiche e aggiornamenti. Diffondere una lavoro significa anche imparare a condividerlo con altri, ed è questo un elemento didattico da non sottovalutare.
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Unità integrative

Per consentire agli insegnanti di acquisire le competenze informatiche date per scontate nel corso base, è possibile aggiungere al modulo base delle unità integrative. Le unità, pur trattando di argomenti tecnici, non perdono mai di vista lo scopo principale del corso che è quello di fornire agli insegnanti gli strumenti necessari alla progettazione di attività didattiche che prevedono l’utilizzo del computer.

Le immagini digitali: caratteristiche, principi di trattamento, strumenti per l’acquisizione (scanner, fotocamera)"

I suoni: definizione e caratteristiche dei suoni digitali.

I video: definizione e caratteristiche dei video digitali, come utilizzare la videocamera digitale

Internet come risorsa: come utilizzare Internet per effettuare delle ricerche (i motori di ricerca, i portali ecc.)

Internet come mezzo di comunicazione: come utilizzare Internet per comunicare (mailing list, news group, chat line)

Internet come mezzo di diffusione: come utilizzare Internet per diffondere il proprio lavoro (progettazione e realizzazione di un sito, l’FTP).