| LynxLab > Scuola > Corsi di aggiornamento > Raccontare il proprio territorio |
| Raccontare il proprio territorio Obiettivo del corso è la realizzazione di una mappa, interattiva e multimediale, del territorio. |
|
|
Descrizione delle attività Unità didattiche Progetto Ecco allora come la realizzazione di una mappa consenta: di affrontare le problematiche della rappresentazione, di misurarsi con la necessità di individuare gli elementi essenziali, di descrivere in maniera concisa -utilizzando magari più media- un luogo, di prevedere legami e categorie comuni nellorganizzazione degli elementi della mappa. Attività previste Competenze acquisite Si usano e si imparano ad usare * Verranno utilizzati i software già in dotazione della scuola, oppure software di pubblico dominio o comunque gratuiti. Discipline collegate Unità didattiche Come e perché analizzare il territorio attraverso lutilizzo e lelaborazione di una mappa. Il passaggio da una mappa cartacea a una mappa multimediale e interattiva. Le mappe sono delle rappresentazioni grafiche dettagliate di una porzione di terreno. Di solito si tratta di rappresentazioni in scala (cioè il rapporto tra le misure degli oggetti reali e le loro rappresentazioni sono costanti). Per renderla più leggibile si utilizzano alcune convenzioni grafiche e si usano simboli e legende che ne facilitano la comprensione, in questo modo si forniscono informazioni che vanno oltre la mera rappresentazione pittorica. Lelaborazione di una mappa è unattività stimolante, non solo nellambito dellinsegnamento della geografia. Spesso si comincia a lavorare con le mappe dal livello più alto quello della cartografia, dei simboli standardizzati, delle convenzione geografiche, delle scale di rappresentazione. Si può però fare il contrario: elaborare la mappa di un territorio noto e arricchirla di elementi descrittivi. Una mappa di questo genere, magari sovradimensionata e rispettosa solo in parte delle convenzioni, ha il pregio di evidenziare il vissuto degli studenti nei confronti del territorio. Realizzarla con un software come MioMondo le dà un valore aggiunto:
la mappa diventa ipertestuale, si evidenziano aree e percorsi significativi,
i segnalini indicano luoghi importanti ma a differenza dei segnalini
di una mappa di carta non sono semplici segnali ma nodi di significato.
Infatti ad ogni segnalino corrisponde una scheda che può essere
arricchita da testi, immagini, suoni e video. La mappa dentro MioMondo
non resta chiusa in se stessa, delimitata dallo spazio fisico del foglio,
ma può essere collegata ad altre mappe, ad altri programmi, a siti
Internet. Seconda unità (con gli studenti) Presentazione del progetto -realizzare una mappa del territorio- e definizione dellambito di ricerca. Prima elaborazione di una mappa su carta. Il lavoro sul campo, direttamente con gli studenti, richiede la consapevolezza degli obiettivi da raggiungere e la capacità di coordinarne lattività stimolando la discussione e il lavoro di gruppo. La caratteristica più interessante dei computer è data dal facilitare e stimolare attività di tipo collaborativo. È quindi opportuno stimolare la discussione di gruppo, invitando ogni studente ad esprimere il proprio punto di vista sui temi di volta in volta affrontati e di contribuire quindi alla elaborazione conclusiva. In queste prime fasi lutilizzo degli strumenti tradizionali (dal
quaderno alla lavagna) della didattica è indispensabile: la mappa
va prima disegnata su carta e sempre su carta vanno individuati gli elementi
che si vogliono descrivere. Terza unità (con gli studenti) Progettazione della mappa. Ricerca, elaborazione e produzione degli elementi della mappa. Una volta elaborata la carta su mappa bisogna dettagliarne il progetto. Insieme agli studenti bisogna decidere che mappa utilizzare: se disegnarla ex novo o utilizzarne una esistente, mantenendola invariata oppure modificandola a seconda delle proprie necessità. Individuare quali sono gli elementi della mappa da sottolineare e per quali utilizzare i segnalini. Progettare, elaborare e realizzare i materiali da inserire nei segnalini. Il ruolo dellinsegnante e lorganizzazione del lavoro con gli studenti. Le problematiche relative al reperimento e alla elaborazione del materiale e delle informazioni (le risorse a disposizione, i diritti dautore). Verifica della prima fase del lavoro con gli studenti In questa prima fase il ruolo di coordinatore dellinsegnante è fondamentale. Deve essere in grado di controllare lintero processo suggerendo agli studenti le modalità di lavoro più opportune. Il reperimento e lelaborazione del materiale da utilizzare per la mappa porta ad affrontare problematiche complesse: quale risorse utilizzare per raccogliere le informazioni (conoscenze personali, biblioteche, siti Internet, cd-rom), in che misura elaborarle e come citare le fonti bibliografiche e la provenienza del materiale utilizzato. Anche lorganizzazione del lavoro e la suddivisione degli studenti
in gruppi comporta il dover affrontare e risolvere varie questioni: da
quelle relative allattività di ricerca (che argomenti assegnare,
che indicazioni di lavoro fornire) alle quelle inerenti alle dinamiche
del gruppo classe (quali studenti far lavorare insieme e quali invece
separare). Quinta unità (con gli studenti) Verifica della mappa e degli elementi elaborati. Realizzazione mappa. Una volta progettata la mappa e raccolti gli elementi che la compongono
va verificato il risultato complessivo. E questo un momento delicato,
linsegnante deve essere capace di dare spazio alle opinioni di tutti,
di suggerire e motivare modifiche ed integrazioni, senza lasciarsi influenzare
dal cruccio di vedere inutilizzata una parte del lavoro. Sesta unità (con gli studenti) Analisi e verifica della mappa. Progettazione della sua diffusione e comunicazione. Una volta terminato il lavoro gli studenti devono trasformarsi in fruitori. Devono analizzare e verificare la mappa dal punto di un ipotetico utente, linsegnante deve aiutarli e stabilire categorie di analisi; devono chiedersi se è una rappresentazione efficace, se ha punti deboli, se ci sono elementi eccessivamente complicati. Gli studenti vanno poi sensibilizzati sugli aspetti comunicativi del
loro lavoro, che non deve restare chiuso allinterno della classe
ma deve essere diffuso e comunicato. Le problematiche relative alla diffusione e comunicazione della mappa realizzata. Il lavoro in cooperazione. Verifica della seconda fase del lavoro con gli studenti. Una volta esaminata la mappa con gli studenti, linsegnante deve valutarne lefficacia didattica e affrontare gli aspetti della comunicazione: a chi farla vedere (studenti, insegnati, genitori), dove e come farla vedere (diffonderla su un cd-rom, organizzando una presentazione, rendendola disponibile su Internet). Laltro aspetto più importante riguardo la cooperazione;
bisogna chiedersi se il lavoro può essere condiviso insieme ad
altri, in che misura può essere condiviso, se è suscettibile
di modifiche e aggiornamenti. Diffondere una lavoro significa anche imparare
a condividerlo con altri, ed è questo un elemento didattico da
non sottovalutare. Per consentire agli insegnanti di acquisire le competenze informatiche date per scontate nel corso base, è possibile aggiungere al modulo base delle unità integrative. Le unità, pur trattando di argomenti tecnici, non perdono mai di vista lo scopo principale del corso che è quello di fornire agli insegnanti gli strumenti necessari alla progettazione di attività didattiche che prevedono lutilizzo del computer. Le immagini digitali: caratteristiche, principi di trattamento, strumenti per lacquisizione (scanner, fotocamera)" I suoni: definizione e caratteristiche dei suoni digitali. I video: definizione e caratteristiche dei video digitali, come utilizzare la videocamera digitale Internet come risorsa: come utilizzare Internet per effettuare delle ricerche (i motori di ricerca, i portali ecc.) Internet come mezzo di comunicazione: come utilizzare Internet per comunicare (mailing list, news group, chat line) Internet come mezzo di diffusione: come utilizzare Internet per diffondere il proprio lavoro (progettazione e realizzazione di un sito, lFTP). |