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Il progetto
K.I.D.:
overview e metafora
La struttura
del software:
i dizionari e i quaderni
L'uso del software
Il progetto K.I.D.:
overview e metafora
Overview
Lobiettivo principale di questo progetto è quello creare
uno strumento misto, off e on-line, per la diffusione delle peculiarità
di ciascuna cultura contenute nelle fiabe utilizzando un vocabolario multimediale
realizzato con laiuto dei bambini stessi.
Il Cd-Rom conterrà già un certo numero di favole per ogni
paese tradotte in cinque lingue (inglese, francese, tedesco, italiano
e spagnolo) ed il vocabolario multilingue associato; le stesse favole
saranno anche disponibili sul sito Internet relativo per una consultazione
diretta.
Successivamente, attraverso luso del software per la creazione di
storie e dizionari, i bambini scriveranno le loro favole, ognuno nella
sua lingua. Ogni favola potrà essere corredata di disegni e di
musiche. I bambini stessi provvederanno a spiegare con parole ma
anche con tutti gli altri media possibili le parole più
importanti delle loro favole. Potranno inserire, oltre al significato,
anche la pronuncia nelle loro lingua di queste parole.
Queste nuove favole potranno essere diffuse direttamente dai bambini (sotto
forma di CDROM), ma anche essere inviate alla redazione Internazionale
del progetto K.I.D., dove verranno tradotte e immesse nel sito Internet.
Contemporaneamente, anche le definizioni dei termini contenuti nelle storie
- fornite dagli stessi bambini - verranno indicizzate ed inserite nel
sito in modo da contribuire alla creazione di un grande Vocabolario Multilingue
in rete, i cui autori saranno i bambini di tutta Europa.
In questo modo, in breve tempo (uno due anni) il sito Internet
verrà arricchito con un gran numero di favole e di dizionari relativi
inviati dai bambini di differenti paesi.
Chi si colleghi al sito avrà la scelta tra scaricare le favole
insieme ai dizionari per modificarle e arricchirle offline, oppure leggerle
direttamente in rete, utilizzando il dizionario nella propria lingua.

Metafora
La metafora duso è stata scelta per piacere ai bambini e
per semplificare lesecuzione delle operazioni.
In generale, la presenza di una metafora forte rende disponibili una serie
di associazioni di idee che velocizzano il lavoro iniziale necessario
alla comprensione del funzionamento del software. Questo è ancora
più vero nel caso di software rivolti a bambini.
Se lambiente presentato è un libro, il bambino cercherà
di sfogliarlo. Se è uno spazio, vorrà esplorarlo. Se è
una macchinetta - come in questo caso cercherà di accenderla
e si aspetterà di vederla compiere azioni in maniera automatica.
La scelta di una metafora forte permette di garantire unomogeneità
anche nellinterfaccia e rende spesso superflui manuali ed help in
linea.
K.I.D. si presenta come una sorta di leggio sul quale viene appoggiato
il testo. Collegate al leggio ci sono tre macchinette capaci di analizzare
un testo e di restituire il significato delle singole parole in termini
verbali, sonori, grafici.
Le tre macchine che servono ad analizzare il testo sono:
- Analizzatore: permette di focalizzare lattenzione sulle
parole del testo per verificare che ci sia la definizione della parola
evidenziata allinterno del dizionario associato al testo in quel
momento.
- Visualizzatore di Dizionari: è la macchina allinterno
della quale si lavoro sulle parole del dizionario. Definizione, media
associati, link, indice lineare delle parole indice grafico dei link.
- Esploratore dei Media: è molto simile al monitor del
computer. Da questa macchina si scelgono (trascinandoli) i media da
associare alle parole di Dizionario.

La struttura
del software:
i dizionari e i quaderni
I dizionari
Ogni dizionario ha un titolo generale e può avere un numero illimitato
di definizioni (stima pratica: circa 5000).
Ogni definizione può avere foto multiple, testi multipli, video
multipli.
Ogni parola può avere uno o più link a parole dello stesso
dizionario o ad altri dizionari; se il dizionario linkato contiene quella
parola, quando si segue il link si apre direttamente quella parola.
Ogni dizionario può essere collegato a più quaderni.
Il testo di una definizione è editabile direttamente.
Laudio è registrabile tramite modulo esterno.
Le immagini sono editabili tramite modulo esterno.
Le funzioni sempre disponibili sono: stampa, aiuto e uscita.
I link sono ancorati ad una parola calda nel testo (in maniera automatica)

I quaderni
Ogni quaderno ha un titolo generale e può avere un numero illimitato
di pagine (stima pratica, tenendo conto delle limitazioni dei computer:
circa 1000).
Ogni pagina può contenere testo formattato e immagini multiple.
Ogni parola del quaderno può avere uno o più link ad altre
pagine dello stesso quaderno o ad altri quaderno oppure a siti Internet.
Ad ogni quaderno può essere collegato un solo dizionario per volta.
Per leggere i quaderni senza disporre del programma autore, sarà
disponibile un modulo "Lettore". Questo software è utilizzabile
autonomamente e contiene solo un sottinsieme di funzioni rispetto al software
principale. In particolare, non permette di aggiungere/modificare parole
al dizionario, né di editare il testo del quaderno. IN compenso,
si tratta di un software molto piccolo e facilmente distribuibile. 
L'uso del software
Da un lato, K.I.D. si presenta come un normale programma di videoscrittura,
con il quale il bambino potrà scrivere e impaginare le proprie
storie.
Lo schermo è diviso in due pagine distinte.
Nella pagina sinistra è possibile scrivere un testo e modificarne
limpaginazione (font, dimensioni, colore).
Nella pagina destra à possibile inserire una o più immagini
come pure delle etichette esplicative.
La gestione dello scorrimento del testo su più pagine verrà
gestita automaticamente dal programma, sia nel caso di una scrittura diretta
del testo, sia nel caso di unimportazione da un file di testo preesistente.
Una volta scritto o caricato un testo qualsiasi (nella propria o in una
altra lingua, tratto da Internet o da CD) lo si può analizzare
con K.I.D..
Basta selezionare una parola: se K.I.D. è in grado di riconoscerla,
ne offre la definizione in termini testuali, visivi e sonori.
Altrimenti, è possibile aggiungere la propria definizione: il significato
(in forma verbale oppure grafica), ma anche la pronuncia, la categoria
grammaticale alla quale appartiene, le forme derivate.
In qualsiasi momento è possibile salvare questo particolare dizionario
sia come documento autonomo che come "supporto" al testo caricato.
Per collegare tra di loro le parole (per esempio, quelle derivate dalla
stessa radice, oppure i sinonimi o i contrari) è possibile utilizzare
i links automatici che K.I.D. crea ogni volta che si aggiunge una parola.
In pratica, il programma analizza il testo della definizione alla ricerca
di eventuali parole contenute nel dizionario.
È anche possibile creare manualmente dei collegamenti tra parole
di dizionari diversi. In questo secondo caso, occorrerà selezionare
il file del dizionario e quindi il termine da collegare. Per esempio,
si potrà collegare una parola nella propria lingua alla parola
corrispondente in un'altra lingua.
È possibile visionare i link sia in modalità lineare, come
elenco di parole, che in modalità grafica. In questo caso si aprirà
una lavagna con le parole collegate riunite tramite linee tratteggiate
alla parola corrente. Questa modalità permette di rappresentare
ogni parola come parte di una struttura di relazioni, anziché come
un oggetto isolato.
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