mappa EGITTO3 info
Politica SINAI
La penisola del Sinai, nome di incerta origine che sembra derivare da quello di un'antica divinitą lunare chiamata "Sin", si protende nel mar Rosso tra il Golfo di Suez ed il Golfo di Aqaba.
Il Sinai č considerato il terzo deserto d'Egitto dopo quello libico ad ovest del Nilo e quello arabico ad est; il suo territorio, ricco di giacimenti minerari di rame e turchese, fu da sempre oggetto di spedizioni commerciali dal vicino Egitto.
Secondo la tradizione i monti del Sinai divennero lo scenario dell'avventura biblica dell'Esodo, il sito in cui Mosč ricevette i 10 comandamenti, la strada sofferta verso la Terra promessa, uno dei luoghi pił santi per cristiani ed ebrei, meta di religiosi e pellegrini.
Il Monte Santa Caterina (Gebel Caterina) ed il Monte di Mosč (Gebel Musa) a ridosso del quale si trova il celebre Monastero di Santa Caterina, occupano la parte centro-meridionale della penisola e digradano nelle limpidissime acque incontaminate del mar Rosso.
Deserto e mare sono i due elementi che predominano nel Sinai dando origine a scenari grandiosi di incomparabile bellezza.
Il Sinai č una terra abitata da beduini, le popolazioni nomadi del deserto: il loro nome deriva dalla parola araba "bedu" cioč "abitante del deserto": le immense e desolate distese di sabbia e le inospitali montagne del deserto sono il loro habitat preferito.
Abituati da sempre a vivere sotto le tende, con i loro cammelli e le loro capre, spostandosi secondo le stagioni e le disponibilitą dei pascoli, vestiti con la "gallabia" lunga tunica bianca, il capo coperto dalla "kafya", il lembo di stoffa rettangolare, trattenuta dall'"ugal", il doppio cordone che cinge loro la testa, in origine fatto con peli di capra ritorti e oggi con fili di cotone, i beduini sono ancora, nel nostro immaginario, gli uomini del deserto che dominano dall'alto dei loro cammelli.
Purtroppo la loro societą di tipo tribale basata sul nomadismo č ormai soggetta a profondi cambiamenti e destinata a subire una lenta metamorfosi che coinciderą con una progressiva perdita di identitą.
Tra i tanti meravigliosi luoghi del Sinai ricordo Sharm el-Sheikh, Ras Mohamed, gli Uadi e soprattutto Nuweiba e Dahab, la costa est della penisola, verso Israele.