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Il loto e il papiro
Ai tempi in cui i nostri antenati credevano nella vita dopo la morte e che si reincarnassero in un animale o in una pianta, viveva nei boschi sulle rive del Nilo un vecchio giardiniere. Esso possedeva un giardino. Nel corso di 100 anni aveva avuto tre mogli, ma la terza moglie gli aveva dato due figlie. La loro bellezza e fama arrivò alle orecchie del faraone. Un giorno i cortigiani del faraone andarono nella casa del giardiniere per vedere le sue figlie, cercando di convocarle a corte. Il Dio Khnum, il figlio di Ra, desiderava una bella ragazza. I sacerdoti andarono dal giardiniere e gli presero la figlia minore. Il popolo si riunì su una roccia, davanti al fiume Nilo, che gridava che il figlio di Ra aveva accettato l'offerta. Il giardiniere pieno di dolore seppellì le sue figlie nel proprio giardino, e su ognuna di essa aveva piantato il più bel fiore del suo giardino La mattina seguente trovò delle piante bellissime sulle tombe delle sue figlie, nella prima trovò un fiore di papiro e nella seconda un fiore di loto.
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