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Religione ANTICA
La religione egizia era più ricca di simboli che di miti, sebbene alcuni di questi fossero al centro di numerosi racconti, che per lo più si tramandavano oralmente.
Certi miti, come quello dell'uccisione e resurrezione di Osiride, venivano rappresentati durante cerimonie regali o riti religiosi. I teologi dei centri religiosi come il tempio di Ra a Eliopoli, quello di Ptah a Menfi o di Thot a Ermopoli, elaboravano una teologia che accreditava un ruolo importante nella "Creazione" dell'Universo alla divinità cui era dedicato il tempio.

Nell’antichità, gli antichi Egizi credevano in molti dei. E come noi descriviamo la creazione del mondo con Dio, gli Egizi loro, credevano che Ra, padre di tutti gli dei e figlio di Noun, creatore della terra, avesse creato tutti gli uomini del mondo.

All’inizio dell’eternità c’era il Noun, quando né il cielo né la terra esistevano, quando la morte stessa non esisteva. Solo il Noun abitava l’universo, come un’estensione infinita d’acqua che nessuna luce illuminava e che niente veniva a disturbare.
Nel seno del Noun risiedeva Atoum-Ra (gli antichi Egizi vedevano il padre di tutti i dei, o il sole, sotto tre forme: Khépri, l’alba, Ra, il sole di mezzogiorno, e Atoum, il tramonto). All’inizio egli disse:
- Sono Khépri. Faccio zampillare del Noun la collina prima sulla quale sto, sono Ra.
È così che Ra fu il primo, il padre di tutti gli dei.
Ra sputò una prima volta e della sua saliva nacque Chou. Poi sputò una seconda volta e della sua saliva nacque Tefnout, la sorella di Chou. Ma questi due se ne andarono lontano dal loro padre, e Ra fu triste.
Si mise a piangere e dalle sue lacrime nacquero gli uomini. Le razze sono differenti come le lacrime sono differenti tra di loro. Ra disse agli uomini:
- Farò per voi il cielo e la terra, la vegetazione e gli animali, gli uccelli e gli pesci, affinché potete vivere e moltiplicarvi.
Poi Ra disse al suo occhio destro:
- Vai, e ritrova i miei bambini!
E l’occhio percorse l’universo e glieli portò. Poi Ra disse ai suoi figli:
- Create il cielo e la terra!
E da Chou e Tefnout nacquero Geb e Nout (Geb è il dio della terra e Nout la dea del cielo). Geb invadeva l’universo e respingeva il Noun, ma Ra fece in modo che il Noun continuasse a zampillare dalla terra come il Nilo fa in Egitto che ogni anno inondava il paese.
Allora Ra disse al suo figlio Chou:
- Vai separare il cielo della terra!
E Chou (l’aria luminosa che separa il cielo della terra) si mise tra Geb e Nout e creò le otto Héhou, le quattro paia di pali che sostengono il cielo e lo separano della terra.
Infine, da Geb e Nout nacquero Osiris, Haroéris, Seth, Isis e Nephthys. Geb ha dato a Osiris la terra d’Egitto, a Seth i deserti che lo circondano e a Haroéris lo spazio luminoso, Isis si sposò con suo fratello Osiris e Nephthys con suo fratello Seth.

È così che fu la creazione degli dei, degli uomini, sulle terre dove vivono, e gli animali che vivono nei mari, l’aria e la terra, come ce lo riportano i servitori del dio Atoum-Ra nel suo palazzo d’Héliopolis.