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Morena Terraschi
Morena Terraschi nasce a Roma nel 1969 in una famiglia numerosa, quarta
di sei figli trascorre l'infanzia in un quartiere popolare della periferia
romana in un connubio felice di vita campestre e vita cittadina, spassandosela
con fratelli, sorelle e un folto gruppo di bambine e bambini. Quando non
è impegnata in epiche esplorazioni dei prati di periferia gioca
preferibilmente con la Barbie di cui difende tuttora le qualità
educative.
Frequenta brillantemente asilo e scuole elementari conservando dei bellissimi
ricordi della sua carriera scolastica in classe sperimentali in cui si
faceva già il tempo pieno e attività extra-curricolari (inglese
e francese, ceramica, teatro, musica e canto) e pur non conservando praticamente
ricordo delle abilità acquisite in tenera età ricorda con
gioia tutte le sue maestre.
La pacchia finisce alle medie che ricorda a tratti divertenti, a tratti
noiose, a tratti infernali specie le letture in cortile de I promessi
sposi senza testo da seguire e con la testa ciondoloni lottando contro
il sonno incipiente. La professoressa di italiano, svelando insospettate
affinità elettive con la Santa Inquisizione, pretendeva anche il
riassunto di quanto ascoltato in cortile. Ma per fortuna c'erano anche
professoresse e professori che sapevano fare il loro mestiere.
La scuola continua con l'Istituto d'Arte, specializzazione grafica pubblicitaria,
scuola schizofrenica ma molto divertente a parte matematica con cui comunque,
anche se pure con un po' di fatica, riusciva ad andare d'accordo e chimica
che resta tuttora una materia oscura e forse anche un po' oscurantista.
Decide improvvisamente di iscriversi al corso di laurea in pedagogia e
tra campi scuola e animazione in colonie estive arriva a laurearsi con
una tesi sul rapporto bambini e televisione: relatore chiarissimo il prof.
Roberto Maragliano.
Scoperto il computer durante la scrittura della tesi non lo abbandona
più e lo mette al centro delle sue riflessioni e del suo lavoro
collaborando dapprima con il Laboratorio di Tecnologie Educative dell'Università
di Roma Tre diretto proprio dal prof. Maragliano, e diventando presidente
dell'associazione culturale Edu.Co. e socio della Lynx.
Con Edu.Co. progetta e realizza corsi di aggiornamento per gli insegnanti
e percorsi didattici e laboratori per gli alunni.
Nella Lynx si occupa di tutto quello che ha a che fare con la scuola e
con i bambini, qualche esempio: il progetto GOAL e i laboratori realizzati
nelle Biblioteche Comunali di Roma.
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