Fuga da Firenze

Commento
Nell'ottobre del 1494 Michelangelo fugge a Venezia probabilmente con il Granacci e con il Cardiere, suonatore di liuto del Magnifico. Da Venezia, dove non aveva avuto buona accoglienza, Michelangelo si rifugia a Bologna, dove, per non avere acquistato il permesso di entrare, viene fermato dalle guardie e multato di 50 bolognini, che non possiede. Viene salvato da Giovan Francesco Aldovrandi, che si trovava a passare per caso e lo ospita in casa sua per un anno. L'Aldovrandi gli chiese se se la sentiva di scolpire le statue di una angelo e di San Petronio, che mancavano per il completamento di un'arca scolpita a suo tempo da Giovanni Pisano e da Niccolò dell'Arca. Michelangelo scolpì le statue e ne ottenne trenta ducati. L' Aldovrandi ospitava volentieri il Buonarroti, sia per i bei disegni che gli faceva, sia per l'accento toscano con il quale gli leggeva Dante, Petrarca, Boccaccio ed altri poeti toscani.
Proprietà
Anno: 1494