Di nuovo a Firenze
Commento
Nel maggio del 1501, Michelangelo rientra a Firenze. Viene coinvolto in un fatto di sangue con uno dei Lippi e si rifugia in S.Spirito, dove ricomincia a sezionare morti, compreso, per sbaglio, quello di Neri Corsini. La famiglia si inalbera e solo Pier Soderini riesce a fargli avere il perdono.
Sempre nel Maggio Michelangelo riceve dal cardinale di Siena (poi Pio III), figlio della sorella di Pio II, l'incarico di fare 15 statue per il cardinale di Siena, destinate all'altare Piccolomini del Duomo di Siena, costruito dal Bregno. Ne fece solo 4 (S.Paolo, S.Pietro, S.Gregorio e S.Pio).
Proprietà
Anno: 1501